Logo Nazg  
- Menu -
Home
Foto
Riflessioni
Disegni
I regali dei miei amici
Chi sono
Contatti

- Altri Temi -
Bibliografia
Recensioni
Rifugiati
Spazio dedicato ai colleghi assistenti sociali

Vota la TOP 100

- Siti amici -
ASSISTENTISOCIALI.ORG
I.T.A. Solution
------------------
servizio sociale
sito di Vittorio Zanon
sito di Stefania Scardala
------------------
WeeWorld
sito di vicius
sito di PiloZ
Sito del mangione
Sito di Ugo
Sito di Rape
Sito del Santuario del Carmine
La Corale S.Cecilia di Zoppola
L'angolo di Mindwings
logopagina

25.9.2006
Oggi è una buona giornata per riprendere a scrivere in questa pagina. Mi permetto di fare uno spot pubblicitario per il sito ASSISTENTISOCIALI.ORG. Visitatelo e mandate pure i vostri commenti, le impressioni, le vostre idee.

16.4.2006
Buone Feste a tutti! La gioia del Risorto riempia i vostri cuori di pace e serenità. BUONA PASQUA!

4.4.2006
Oggi mi hanno dato una bella notizia: una mia ex-collega aspetta un bambino! Che gioia!
Questi sì che sono momenti belli, vedere una donna con gli occhi che brillano! In un momento così si riescono per un attimo a dimenticare le brutte notizie che ogni giorno risuonano nei mass-media...
Per fortuna ci sono coppie che credono nel loro amore e vogliono dare la possibilità ad una nuova anima di venire al mondo! eh, si ci vuole coraggio! Oh forse fede... Auguri a tutte le mamme e i papà, alle creature che stanno nascendo e a quelle che sono ancora in viaggio, perchè siete il segno della speranza nel mondo.

30.3.2006
Oggi sperimento per la prima volta la legge della flessibilità del mondo del lavoro: dopo due anni e mezzo devo ricominciare.
Sono serena, inizio a pensare a cosa potrei fare, voglio fare del mio meglio per imparare cose nuove e acquisire sempre più professionalità.
Cambiando argomento mi ha scritto un amico che ha letto questa pagina e che mi ha lasciato una sua riflessione sul tempo. Voglio lasciare anche voi il suo pensiero:
-- Nei vespri di ieri sera c'erano questi versetti:
Salmo138: "la mia parola non è ancora sulla lingua e tu, Signore, la conosci tutta." "Alle spalle e di fronte mi circondi". "I miei giorni erano fissati quando ancora non ne esisteva uno" Come se Dio ci conoscesse al di la del tempo.
Si potrebbe fare un esempio: noi nel filo della nostra vita infiliamo una perla alla volta: è il nostro presente, ma Dio vede la collana tutta intera! ed è vero che la collana è una sola, anche se noi vediamo una perla alla volta.
E quando diciamo che il passato non esiste più, è falso. Il passato vive con noi ed è un grande errore dimenticarlo.
E' bello sapere che tutto il passato non è scomparso, ma vive con noi e dobbiamo CUSTODIRLO.
E' strabiliante pensare anche al perdono di Dio; il passato che noi non possiamo più modificare, Dio, col perdono, può modificarlo.
Allora presente, passato, futuro, sono diverse maniere di vedere, ma la realta è unica. Quando Dio mi parla, in realtà stà intervenendo sul mio passato.
Concludo con una citazione di un poeta del XVII secolo:
"La rosa che il tuo occhio esteriore vede, è fiorita in Dio dall'eternità"

12.3.2006
Sono alla ricerca di basi teoriche, ripeto teoriche, sulle buone prassi. In particolare quelle finalizzate all'accoglienza ed integrazione delle vittime di tratta. Ebbene tutti parlano di buone prassi, ma cosa sono realmente? cioè come si riconosce una buona prassi? Basta trovare qualcosa di efficace ed efficiente? Serve qualcosa che sia sostenibile e stimoli il cambiamento sul territorio? E la trasferibilità: com'è possibile riprodurre qualcosa su territori profondamente diversi? Ma poi chi valuta alla fine di tutto su cosa si basa?
Vi prego: se avete un bel libro me lo suggerite? Se avete qualche idea me la mandate? Grazie!

18.01.2006
Ho letto "I quasi adatti" di Peter Hoeg, un romanzo di formazione ambientato in una scuola sperimentale di Copenaghen.
Il TEMPO è il chiodo fisso del protagonista, Peter, e accompagna tutta la lettura. "La percezione del tempo e il linguaggio sono indissolubilmente uniti." Tempo e linguaggio sono due elementi che fanno parte della nostra vita, li lasciamo scorrere quasi senza accorgercene...quante parole diciamo a vuoto, quanto tempo perdiamo, eppure ci sembra tutto normale.
Riempiamo il tempo di parole come per paura di perderlo, ma a volte solo nel silenzio si gusta la pace e si può capire il valore delle cose che ci circondano. Solo quando ci accorgiamo che il tempo si esaurisce ci chiediamo: cosa ho fatto del mio tempo passato? Cosa potrei fare nel futuro prossimo?
Siamo presi dal presente, siamo centrifugati dalle attività di ogni giorno, a volte ci sentiamo spossati e svuotati. Ma perchè? Ve lo siete chiesto?
Il tempo scandito dagli orologi è uguale per tutti, ma effettivamente ognuno di noi lo percepisce in modo diverso: perchè i momenti belli volano? Perchè i momenti bui sembrano non passare mai?
Siamo in questo tempo e come uomini e donne siamo chiamati a vivere qui ed ora, ma non dobbiamo perdere la memoria del passato e soprattutto la speranza per il futuro.
Ne saremo capaci?

05.01.2006
Quando arriva l'anno nuovo ci sono sempre delle aspettative positive, delle speranze, dei buoni propositi. Io non ho molte pretese, mi piacerebbe continuare a fare il mio lavoro e affrontare con serenità gli esami all'università. A ciascuno di voi, che leggete queste righe, auguro di vivere in pace con voi stessi e con gli altri, perchè la vera gioia è la pace del cuore. E questo l'ho imparato dai miei utenti rifugiati.
Buon anno!

7.12.2005
Ieri mentre rientravo in treno da Venezia ho incontrato una signora che avevo conosciuto 4 anni fa. Mi sono presentata chiedendole se si ricordava di me e lei con gentilezza mi ha chiesto qualche aggiornamento sulla via vita attuale, in particolare sul lavoro. Dopo aver detto un po' di cosette io mi son permessa di chiedere a lei "come va in ufficio?"
La risposta è stata rapida come una stilettata "non ci vado da sei mesi, ho un tumore al seno".
eppure in quella donna ho sentito una grande forza. Mi ha detto che all'inizio aveva pensato "perchè proprio a me?" ma poi quando i capelli hanno iniziato a cadere per via della chemio aveva capito quanto questa esperienza la stessa cambiando.
L'unica cosa che mi sono sentita di dirle è stata che chi passa un'esperienza così forte e ne esce deve raccontarlo agli altri e trasmettere la propria forza. Era d'accordo con me. Ci siamo salutate in una sera di pioggia facendoci reciprocamente tanti auguri per il futuro.

 
 
Nazg DesignItaSolution